La gang del pensiero di Fischer Tibor - Bookdealer | I tuoi librai a domicilio

La gang del pensiero

  • Autore: Fischer Tibor
  • Editore: Marcos y Marcos
  • Isbn: 9788871689609
  • Categoria: Letterature straniere: testi
  • Traduttore: Cortaldo M. L.
  • Numero pagine: 460
  • Data di Uscita: 26/02/2020
19,00 €
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Eddie Coffin, filosofo allo sbando. Hubert, ex galeotto, dispensatore di saggezza ad ampio raggio. Rapinano banche senza colpo ferire. La loro strategia è filosofica: cambia di banca in banca. Si fanno chiamare la Gang del pensiero. Imprendibili, spettacolari, flemmatici, sono l'incubo della polizia. Eddie ama tutte le parole che cominciano per zeta, la Blanche de Garonne, il sole e la filosofia più antica della Grecia. Ha gestito un bordello ad Amsterdam, ha affrontato un elicottero sovietico in Afghanistan. Hubert ha un solo occhio, un solo braccio e una sola gamba, ma è un artista della vendetta e di tutte le armi. Inguaribile romantico, riconosce una compagna di orfanotrofio dallo sguardo sulla copertina di una rivista pornografica. Quando anche le rapine rischiano di diventare routine, per chiudere in bellezza, progettano il colpo del secolo. La rapina preannunciata, metafisica: in gioco c'è la morte, o l'immortalità.

1 Recensione

Un paio di settimane fa il mio libraio di fiducia mi ha consigliato questo libro. Uscito per la prima volta in Italia nel 1996 per Garzanti, La Gang del Pensiero (ovvero la zetetica e l'arte della rapina in banca) di Tibor Fischer viene oggi riproposto da Marcos y Marcos e mi ha incuriosito da subito. E infatti è fuori di testa, uno dei libri più fuori di testa che abbia mai letto. Divertente, sagace, ma anche straordinariamente “acculturante”, nel senso che ad ogni pagina, volendo, impari parole nuove (soprattutto con la ZETA, ma comunque al fondo c’è pure il “Glossario delle parole poco conosciute che iniziano con la Z”) e ti rinfresca pure un po’ la memoria sulla storia della filosofia, senza però essere mai noioso o pesante, anzi spesso e volentieri lo fa in modo davvero avvincente e divertente. Divulgare facendo ridere non è roba semplice, comunque, e Fischer lo fa in modo efficacissimo. Giusto per farvi capire: “…e poi, nell’ambito delle attività illegali, che comportano lunghe detenzioni, la rapina in banca sembra abbastanza innocua.[…] Quel che ci blocca soprattutto non è tanto la fede nell’ordine o la familiarità con l’etica. No, ci frena l’eventualità di essere puniti – i ceppi della paura. Oltre a questo, dal punto di vista pratico, è molto improbabile che un solo colpo in banca ci risolva la vita. Non si diventa certo ricchi, con le rapine. Parecchi soldi e condanne più miti sono naturalmente associate alla truffa, dove, con un po’ di fortuna, nessuno si accorgerà nemmeno che è stato commesso un crimine. Solo che la truffa non ha la spontaneità, la bellezza essenziale della rapina in banca”. E così un docente di filosofia spiantato, sulla cinquantina, epicureo al midollo, scansafatiche e donnaiolo, inizia la sua carriera criminale, accompagnato da un socio improbabile, con vari arti artificiali, che diventa il suo “Sancho” e con cui si produrrà in dissertazioni godibilissime e audaci colpi in vari istituti di credito della Francia del Nord, seducendo donne quasi sempre ben disposte e regalandoci momenti esilaranti e al tempo stesso pieni di riflessioni mai scontate e profonde. Ripeto, non è facile fare così bene l’equilibrista, essere serissimi facendo ridere tanto, perché questo è ciò che fa Fischer: non si è mai tentati di non prenderlo seriamente, e tuttavia fa sbellicare. E scusate se poco. Vi lascio con una delle innumerevoli perle filosofiche disseminate nel testo, perché ne vale la pena: “Non mi sono mai piaciuti quelli che sminuiscono il fascino del denaro, di solito si tratta di gente che sta per ereditare un castello da un parente in fin di vita. Turisti dell’indigenza”. Titolo : La Gang del Pensiero Autore: Tibor Fischer Ed. Marcos y Marcos PP. 459

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